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Verdissima e situata all'interno dei 100 chilometri dell'Oslofjorden e delle sue 40 isole − deliziose mete di escursioni agevolmente raggiungibili a mezzo traghetto − Oslo è la capitale norvegese dal 1814. Sede governativa e dello Storinget, e location ufficiale, presso il Nobels Fredssenter, della consegna del Premio Nobel per la Pace, questa città ospita università, istituti di ricerca ed associazioni consacrate alla cultura.

Da scoprire a piedi oppure usufruendo delle numerose possibilità di visite guidate (in gruppo o private, e, volendo, a bordo di mezzi alternativi come l'elicottero e la limousine) Oslo trova, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, una delle sue zone cool nel porto di Aker Brygge, disseminato di centri commerciali, appartamenti, uffici, cinema e teatri, e centro della movida serale grazie ai suoi numerosi ristoranti e alla spettacolare vista sull'Oslofjorden. Che può essere apprezzato nell'ambito di una delle crociere di tre ore su velieri tradizionali, con partenza dal molo di Vippetange. Tra le isole più visitate si trovano senza dubbio Bleikøya, la riserva naturale Gressholmen, ricchissima di avifauna, e poi la scogliosa Hovedøya, Lindøya, Nakholmen e Langøyene, paradiso dei campeggiatori. Restando in ambito marino citiamo anche le zone balneari locali, che si caratterizzano per la fusione di sabbia, scogli e prati; tra le spiagge più famose ci sono Huk e Paradisbukta, perfetta per i bimbi, ma anche Ingierstrand bad, attrezzata con un trampolino per i tuffi.

La natura di Oslo comprende, ancora, ben 300 laghi − tra cui il Maridalsvannet, che rappresenta una delle principali fonti di approvvigionamento per l'acqua potabile − e contesti termali, e poi riserve naturali ed aree protette talmente numerose da rendere frequenti gli incontri con le alci anche su strade destinate al traffico veicolare.


 

 
 

La ricchezza naturale della città può essere apprezzata scegliendo tra numerose possibilità: in primis, pedalando in bicicletta. Oltre alle numerose piste ciclabili − Markveien, Torggata, Rådhusgata, Ullevålsveien e Frognerstranda − è possibile fare una passeggiata sulle due ruote anche percorrendo il tratto fluviale lungo il fiume Akerselva e presso il lago di Sognsvann, oppure nei boschi cittadini, ma in questo caso optando esclusivamente per una mountain bike.

 

Costantemente ricoperta, in inverno, da abbondanti nevicate, Oslo risulta essere il luogo ideale per le mille attività sportive tipicamente invernali: pensiamo, ad esempio, alle affascinanti Winter Walks, con guida in inglese e tedesco, oppure al pattinaggio sul ghiaccio sulla pista di Narvisen, presso Karl Johans gate, dove ristorarsi con una cioccolata calda nel piccolo chiosco.

 

Divertimento assicurato anche sulla pista per slittino Korketrekkeren, che si estende per due chilometri dalla collina di Frognerseteren a Midtstuen, percorribile in un tempo massimo di 10 minuti.

 

L'Oslo Winter Park Tryvann, invece, situato a soli 30 minuti dal centro della città, mette a disposizione 14 piste di livelli diversi (per bambini, terrain park, livello internazionale...) e sette skilift.

 

 

 

Per un momento di pausa tra sci e passeggiate  scegliamo uno degli chalet comunali, dove assaggiare i dolci alla cannella e il tipico pane norvegese. Per il nostro shopping norvegese, invece, sbizzarriamoci tra i negozi di tutti i tipi e di tutte le grandezze, dalle piccole botteghe di artigianato ai megacentri commerciali come Oslo City, Byporten, Glassmagasinet, Steen & Strøm, Paleet.


 


Il mercato in assoluto più famoso è quello del Norskfolkemuseum, che annovera oltre 100 chalet in legno, dove è possibile acquistare anche gli gnomi della tradizione nazionale vichinga. Molto bello, ancora, il Mercato di Natale dei designer, che propone accessori, gioielli e tessuti a prezzi vantaggiosi.

Le danze dei festeggiamenti si aprono il 13 dicembre con la ricorrenza di santa Lucia, particolarmente sentita nella tradizione scandinava; per l'occasione le donne vestono un lungo abito candido con fascia rossa in vita e mettono sul capo una corona di rami verdi, su cui a volte applicano delle candele accese. Tutto il mese di dicembre, comunque, viene celebrato e valorizzato in quanto mese del solstizio invernale.

 

Oltre agli appuntamenti e ai divertimenti legati alle nevicate invernali e alle feste Oslo propone anche affascinanti monumenti ed architetture rappresentativi della sua storia e cultura, come la Fortezza di Akershus, di epoca trecentesca. Edificato sotto Hakon V con funzione difensiva, questo edificio viene ristrutturato e rimodernato in modo da connotarsi, a partire dalla originaria facciata medievale, per lo stile rinascimentale. Gli interni della fortezza custodiscono le tombe di molti sovrani norvegesi, tra cui Haakon V, Sigurd I, Haakon VII, Maud di Sassonia e la principessa Marta di Svezia, mentre il sito in cui sorge è abbracciato dalla collina di Akersneset, dove tutti i giorni, alle ore 13,30, si svolge la cerimonia del Cambio della Guardia Reale.


 

Molto bella è, poi, la Cattedrale di Oslo, edificata nel 1697 e caratterizzata dalla presenza di splendidi soffitti e dalle famose vetrate istoriate realizzate da Emanuel Vigeland, fratello del più famoso Gustav. Frequentemente scelta come location di raffinati concerti, la cattedrale possiede una bellissima pala d'altare firmata da Michael Rasch.

 

Tra gli emblemi della capitale norvegese citiamo poi il Parco Vigeland, adorato dai turisti e popolato da ben 200 sculture in ferro battuto, granito e bronzo realizzate da Gustav Vigeland, che gli valgono l'appellativo di "parco delle sculture". Nell'ambito di una superficie ampia ben 320 ettari ed articolata in alcune macro-zone, il parco si apre con l'ingresso principale di Kirkeveien.  Il portale è costituito da cinque entrate decorate con bassorilievi bronzei il cui tema principale è quello dei draghi, protagonisti anche nella tradizione vichinga.

 

 

Altro elemento centrale del parco è il massiccio ponte in granito, lungo 100 metri e largo 15, decorato dalla presenza di 58 statue bronzee che rappresentano figure umane a grandezza naturale − tra tutte spicca, assurto a simbolo della città, il cosiddetto "Sinnataggen", ovvero il bambino furioso.

 

Una sottolineatura, poi, a sinistra del parco, per l'area riservata ai giochi per l'infanzia, con al centro una scultura che rappresenta un bimbo non ancora nato, e per la maestosa fontana bronzea, ricca di decorazioni figurative metafora della vita. Il punto più alto del parco si trova sulla terrazza sede della colonna granitica "Monolito", alta 17 metri ed arricchita da figure umane intrecciate le une con le altre. Ulteriore elemento architettonico molto suggestivo, infine, è la "ruota della vita", in cui sette figure umane aggrovigliate si rincorrono dando così vita ad un cerchio metafora dell'incessante ciclo vitale, dalla nascita alla morte.

 

Fiore all'occhiello di Oslo, infine, è il nuovo Teatro dell'Opera, realizzato in cinque anni e vincitore, nel 2008, del primo premio nel Festival Internazionale di Architettura per la categoria Cultura. Situato nel quartiere Bjørvika, prossimo alla Stazione Centrale e alla Borsa, il teatro rappresenta la più grande struttura norvegese dall'anima culturale: ampio 38.000 mq, infatti, ospita tre palchi e ben 1.100 stanze. Decorato in stile minimalista con legno di quercia del Baltico intagliato e realizzato in materiali naturali come vetro e pietra, il teatro vanta un'acustica eccezionale e si avvale di pannelli solari per il rifornimento energetico. Bellissimo, infine, in esterna, il tetto in pietra candida.   


 

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