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"Eco-casa", dolce "eco-casa"

 

"Bioedilizia": un nuovo trend che coniuga antico e moderno, filosofie tradizionali e sperimentazione tecnologica, ecologia e innovazioni, e che propone nuove soluzioni per la nostra casa. Promuovendole - e promuovendosi - attraverso fiere ed eventi sul territorio: "Klimahouse 2008: la fiera della Bioedilizia" a Bolzano, "Bioedilizia: Salone della Bioarchitettura e Edilizia Sostenibile" a Bari, "Fiera Habitat Clima di Monza", ad esempio, sono tre degli appuntamenti fieristici che il nostro Paese dedica quest'anno alla "bioedilizia". In Italia il settore sta conquistando, molto lentamente, nuovi consensi; per trovare una radicata cultura di riferimento dobbiamo spostarci in Germania, Svizzera e Austria, trainanti in questo campo da anni.   


 

 

Ideologicamente fondata su una forte consapevolezza ambientalista, la "bioedilizia" recupera la sapienza di civiltà millenarie, che realizzano costruzioni utilizzando materiali naturali - pensiamo  alle ziqqurat mediorientali, costituite da mattoni in terra cruda, o alle moschee africane, veri capolavori di  argilla - arricchendola con i risultati che emergono da studi e ricerche costanti. Innanzitutto, si valutano i materiali edili in termini di impatto ambientale: loro disponibilità e origine; grado di tossicità; comportamento elettromagnetico; reazione al calore.

 

Il progettista "bio" sceglierà materiali naturali e rinnovabili, adatti climaticamente all'ambiente in cui costruirà e il più possibile durevoli. E realizzerà un progetto rispondente a precisi parametri: soltanto in questo modo otterrà una "casa ecologica" doc.

 

Fondamentale, in primis, la scelta della localizzazione: lontana da zone industriali o aeroporti, ma anche da contesti naturali "puri" - che vanno assolutamente rispettati - così come da contesti geopatici (interessati da forze telluriche e radiazioni, oppure prossimi a falde acquifere); preferibile una zona a vocazione residenziale, da "naturalizzare" impiantando aree verdi.


 

Per i materiali, come accennato, si ricorrerà a Madre Natura: per fondamenta e murature si potrà sfruttare la pietra, mentre il legno sarà perfetto per pareti interne o  rivestimenti esterni. Per risultare massimamente traspirabili devono essere naturali anche vernici o solventi, che altrimenti esalano inquinanti tossici e cancerogeni: è di vitale importanza per garantire la salubrità indoor - requisito immancabile in una "eco-casa" e raggiungibile attraverso molteplici accorgimenti. Come la riduzione delle superfici su cui si applicano materiali assorbenti (che trattengono e rilasciano  esalazioni nocive), o la scelta di materiali che non necessitano di prodotti chimici per la loro detersione. La salubrità domestica è un fatto che viene spesso dato per assodato perché si pensa di chiudere fuori dalla porta l'inquinamento del mondo esterno. In molti - troppi - casi, invece, nell'ambito di contesti sociali evoluti, il tasso di inquinamento nelle case supera quello rilevato nelle strade, e proprio a causa di materiali e lavorazioni non ecologici. Se consideriamo, poi, che il tempo trascorso in interno supera abbondantemente quello passato open air deduciamo immediatamente quanto sia importante garantire la salubrità indoor.

 

La "bioedilizia", lungi dal proporci soluzioni carenti nelle funzionalità, ci offre invece abitazioni in grado di soddisfare tutte le esigenze del vivere moderno, regalandoci, in più, ambienti sani, che non deturpano il contesto naturale ma interagiscono armoniosamente con esso. Comfort ed ecologia, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, vanno perfettamente d'accordo!

Questa casa rispettosa dell'ambiente, poi, taglia i consumi energetici: l'installazione di pannelli solari (per produrre energia elettrica e acqua calda) o la predisposizione di condotti d'aria sotterranei e di ventilazioni naturali (per rinfrescare) ridurranno considerevolmente gli importi delle bollette!

Last but not least, tra i numerosi vantaggi di una casa ecologica c'è il benessere psicofisico delle persone che la abitano, quel benessere che il pensiero orientale valorizza particolarmente e che considera anche in materie come la scienza delle costruzioni. La disciplina cinese del "Feng Shui", ad esempio, ci insegna che l'uomo non è soltanto corpo fisico, ma anche corpo energetico, ed è fondamentale che la sua energia si relazioni positivamente con l'energia dell'ambiente in cui vive: un principio che la bioedilizia realizza. Utilizzando pietra, legno ed energia solare.